ECONOMIA 2020

RITORNO ALLA NORMALITA'

(ANSA) - TORINO, 19 MAG - " C'è un ritorno alla normalità che davvero riempie i cuori e riempie di fiducia". Così, ai microfoni della trasmissione di Rai Uno 'Storie italiane', il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio all'indomani del primo giorno della nuova fase dell'emergenza Covid-19. "Ieri è andata bene - sottolinea Cirio - perché la gente è tornare a riassaporare questa nuova normalità, una normalità di cui aveva bisogno, e anche perché i dati ci confermano che tutti gli indicatori sono buoni".
    "In Piemonte vogliamo riaprire tutto - aggiunge Cirio - ma vogliamo aprire per sempre. Ecco perché ci vogliono le regole, le linee guida regionali che alla fine il Governo ha accolto e ci permettono l'operatività e la sicurezza. Stiamo lavorando tutti insieme, anche con Chiara Appendino, il prefetto Claudio Palomba e tutti i sindaci del Piemonte, proprio perché questa ripartenza sia nel rispetto delle regole. Molto dipenderà dal comportamento di ciascuno di noi".

 (ANSA)

ITALIA SOTTO AI NUOVI DECRETI

 

Nuovo decreto Conte per la Fase 2: dal 4 maggio così cambiano gli spostamenti

Il premier in conferenza stampa ha illustrato come cambieranno gli spostamenti per gli italiani a partire dal 4 maggio

 

 

 

 

“Per le due settimane successive, quindi fino al 18 maggio, avremo una conferma generalizzata per quanto riguarda le misure di distanziamento: rimarranno gli spostamenti all’interno della Regione”. Il premier Conte in conferenza stampaannuncia come cambieranno – poco – gli spostamenti a partire da lunedì 4 maggio.

Come ci si sposterà dal 4 maggio

Per spostarsi serviranno ancora come motivazioni le comprovate esigenze lavorative, le situazioni necessità, i motivi di salute e sarà possibile spostarsi solo all’interno delle Regioni in cui già ci si trova: sono questi gli spostamenti consentiti, a cui il Governo aggiunge soltanto – e qui sta la grande novità – anche la possibilità di spostamenti mirati per far visita ai propri congiunti, pur sempre nella stessa Regione.

“Siamo consapevoli che molte famiglie sono state separate, molti nuclei familiari, genitori con figli, figli e nipoti con nonni: vogliamo quindi consentire loro delle viste, ma attenzione saranno visite mirate, fatte nel rispetto delle distanze di sicurezza, con l’adozione di mascherine e quindi con divieto di assembramento”.

No assembramenti o ritrovi di famiglia

Conte chiarisce che “non stiamo dicendo che sono d’ora in poi consentiti dal 4 maggio party privati familiari o ritrovi di famiglia”. All’interno delle Regioni sono consentiti gli spostamenti così come lo sono adesso, quindi è fatto divieto a tutte le persone di spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in Regione diversa rispetto a quelle in cui attualmente si trovano.

È consentito solo il trasferimento per esigenze lavorative per assoluta urgenza o motivi di salute. Consentito lo spostamento e poi il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Ecco cosa recita il decreto 26 aprile:

Sull’intero territorio nazionale sono consentiti solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute, e si considerano necessari gli spostamenti per incontrare congiunti purché venga rispettato il divieto di assembramento e il distanziamento interpersonale di almeno un metro e vengano utilizzate protezioni delle vie respiratorie; in ogni caso, è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute; è in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

E ancora:

E’ vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici e privati; il sindaco può disporre la temporanea chiusura di specifiche aree in cui non sia possibile assicurare altrimenti il rispetto di quanto previsto dalla presente lettera.

Per chi ha sintomi

Il Governo introduce anche una regola più stringente per coloro che presentano una sintomatologia da infezione respiratoria o febbre. Queste persone devono rimanere presso il proprio domicilio, limitare al massimo i contatti sociali e avvertire il proprio medico curante.

Recita il decreto:

I soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) devono rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante. E’ fatto divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus.

Obbligo o no delle mascherine?

Le mascherine dovranno essere utilizzate per incontrare i propri congiunti, sui mezzi di trasporto e in tutti gli altri casi in cui ci siano indicazioni sanitarie o non sia possibile mantenere il distanziamento sociale.

I bambini sotto i sei anni, i disabili e i soggetti che interagiscono con loro sono esclusi da tale obbligo. Sarà necessario utilizzare le mascherine nel corso delle cerimonie funebri, che ora sono consentite, con un limite di 15 presenze e il rispetto delle norme di distanziamento sociale).

Autocertificazione sì o no?

Dal 4 maggio l’autocertificazione servirà ancora per giustificare i propri spostamenti. Chiaramente, potranno essere inserite le nuove motivazioni, e cioè la visita ai congiunti e l’attività motoria all’aria aperta.

Qui potete scaricare il Dpcm in pdf in versione integrale.

 

ORDINANZA REGIONE LOMBARDIA

https://anci.lombardia.it/documenti/9898-ord_537_30aprile2020.pdf

 

VIA NORMALE O INDIETRO

 

 © ANSA 

 (ANSA) - COSENZA, 30 APR - Bar aperti, altri chiusi, altri ancora aperti solo poche ore. E' l'effetto dell'ordinanza della governatrice della Calabria Jole Santelli di consentire sin da oggi la vendita da asporto a bar, ristoranti ed agriturismo ma anche la somministrazione al tavolo per i locali con spazi all'aperto. Alcuni locali sono rimasti chiusi nell'incertezza di uno stop del Governo, altri hanno aperto ma solo per pulire dopo settimane di fermo ed altri ancora sono stati costretti a chiudere per la sospensione disposta da diversi sindaci.

    L'ordinanza della Santelli è stata definita "una boccata d'ossigeno" da Francesco Ruffolo titolare di un noto bar di Cosenza che ha aperto. "Ho 13 dipendenti - ha detto - nessuno in cassa integrazione quindi l'unica possibilità è riaprire.
    Abbiamo sanificato l'ambiente e preso le misure di sicurezza indicate. In tanti sono entrati e, seppur con le precauzioni necessarie, erano felici di poter prendere un caffè e scambiare due chiacchiere col barista. Un ritorno anomalo alla normalità".

(ANSA) - CATANZARO, 30 APR - Primi Comuni calabresi in rivolta contro l'ordinanza firmata dalla governatrice Jole Santelli che dispone la riapertura di bar, ristoranti e pasticcerie con servizio all'aperto. A Carlopoli, nel catanzarese, il sindaco Mario Talarico in un avviso contesta l'atto e aggiunge che, fino al 3 maggio prossimo, si atterrà a quanto previsto dai Dpcm del 10 e 26 aprile.
    Il sindaco di Lamezia Terme, Paolo Mascaro annuncia l'emissione di un provvedimento di non applicazione mentre il sindaco di Trebisacce Franco Mundo si riserva di impugnare il provvedimento. "È vero che la Calabria è una regione interessata ad oggi in maniera marginale dall'epidemia Covid 19 e ciò - spiega il sindaco di Lamezia Terme, Paolo Mascaro - anche per le condivisibili misure sinora adottate dalla Regione e per il rigore nell'osservare le prescrizioni indicate. Non è però ora il momento di operare strappi laceranti rispetto alle indicazioni date dalla Comunità scientifica".

ARIA-SMOG / MIGRANTI /VERBALI E DENUNCE

Isolation, Angst, Unsicherheit. Das Coronavirus stellt uns alle vor Herausforderungen, die vor einem Monat noch undenkbar waren...

Dopo sarà tutto di nuovo, come era prima?

Isolazione, paura, insicurezza. Il Coronavirus ci mette nelle sfide a tutti, che un mese fa era inimmaginabile...

 

 Smog-Arpa Lombardia: la qualità dell'aria è migliorata e rientra ...

 

 

 

 

Smog, Regione Lombardia: qualità aria migliorata nel territorio ...

 

 

 

 

(ANSA) - ROMA, 16 APR - L'isolamento attuato in diverse città in tutta Europa per arginare la pandemia di coronavirus ha portato un calo notevole dell'inquinamento. Lo annuncia l'Agenzia spaziale europea precisando che in alcune città i livelli di diossido di azoto si sono dimezzati. Il miglioramento della qualità dell'aria è particolarmente evidente in Italia, Spagna e Francia dove il lockdown è ormai in vigore da diverse settimane. A Parigi dal 13 aprile al 13 marzo c'è stato un calo del 54% dei livelli di diossido rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. A Milano, Roma e Madrid del 45% circa.
  

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(ANSA) - BRUXELLES, 16 APR - Il numero dei migranti irregolari che hanno attraversato il Mediterraneo centrale, a marzo, è crollato dell'88% rispetto al mese precedente, a 200.
    In totale, nel primo trimestre dell'anno, i migranti arrivati sono stati 3600, quattro volte in più rispetto ai primi tre mesi del 2019. Sono arrivati soprattutto da Bangladesh, Sudan e Somalia. Sono i dati di Frontex. Anche a livello Ue il dato sugli arrivi si è dimezzato, a marzo, a circa 4.650, mentre nei primi tre mesi dell'anno c'è stato un aumento del 26%, rispetto allo stesso trimestre del 2019, a 24.500.
    I flussi migratori principali si registrano sulla rotta del Mediterraneo orientale, che nonostante un calo del 38%, hanno registrato la metà del totale degli arrivi nell'Ue, circa 2300.

 

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  (ANSA) - ROMA, 20 APR - Sono 17.500 i denunciati nel fine settimana per il mancato rispetto delle prescrizioni per il contenimento del Coronavirus. Agli 8.800 di sabato si aggiungono gli 8.700 di domenica, secondo i numeri forniti dal Viminale.

    Ieri in 8.641 sono stati sanzionati ieri per spostamenti non legittimi, 74 per false dichiarazioni e 9 per violata quarantena.
    Sono state 197.750 le persone controllate, mentre gli esercizi commerciali monitorati sono stati 68.252: 104 i titolari denunciati, 32 le attività chiuse.

(ANSA) - ROMA, 30 APR - Le emissioni globali di CO2 scenderanno di un record dell'8% grazie alle misure di lockdown prese dai governi a livello mondiale per combattere il coronavirus: lo ha reso noto l'Agenzia internazionale per l'energia (Aie). Lo riporta la Bbc online.

   

Benzina-petrolio

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(ANSA) - MILANO, 15 APR - Nuovi minimi per il greggio Wti che si porta sotto quota 20 dollari al barile, segnando un calo del 2,88% a 19,55 dollari, sui livelli più bassi dal 2002.
    Secondo l'International Energy Agency (Iea) nel 2020 la domanda globale di greggio segnerà nel corso dell'anno un calo record a 9,3 milioni di barili al giorno.

Ricordiamoci nel 2019, 93 stati non producono petrolio.

Il Debito pubblico 1. Giappone è salito a 237,6   Italia è al 5. posto 131,8.

1 Barile petrolio è da 140 a 158 litri / 164 gran bretagna 117 Stati Uniti

1 Barile birra da 100 a 200l

1 Barile mirtilli 95,5

1 Barile zucchero 142 litri

1 Barile farina 105,72 litri

1 Barile f. di mais 90,7 Kg

1 Barile cemento 170,6 Kg

1 Barile Calce 81,6 kg

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A Firenze 1 Barile olio      = 16 fiaschi 33,43 litri

                             vino     = 20 fiaschi 45,58 litri

A Genova 1 Barile olio     =65,48 litri

                             vino     =79,50 litri

A Roma  1 Barile vino 32 boccali= 58,34 litri

Sicilia 1 Barile = 34,30 litri

Napoli  1 Barile 60 caraffe= 43, 63 litri