PLENIPOTENZA?

https://villaaurora.it/wp-content/uploads/2020/11/lauDavideMOZZATO.pdf

IL 4° COMANDAMENTO

Ultimamente dappertutto attraverso predicazioni-video-testimonianze di E. G. White; c'è la tendenza di allarmare la gente più del necessario sul fattore:

LA LEGGE SULLA DOMENICA

Non si crede a IDDIO o allo SPIRITO SANTO?

Non c'è fede nelle Chiese e negli animi dei credenti?

I fratelli e le sorelle battezzati nel Nome del PADRE, DEL FIGLIO e dello SPIRITO SANTO ne stanno facendo una speculazione negativa. Ciò influisce molto sulla realtà.

GESU' ci ha donata l'autorità massima del Cielo: per evangelizzare le genti senza influire paure extra.

Da ambasciatori del MESSIA (Cristo) abbiamo attuare i miracoli di Gesù e insegnare le dottrine di Gesù.

Ci è stato donato lo SPIRITO SANTO per togliere tutte le paure di questo mondo.

Non valutiamo IDDIO inferiore all'umanità. I re e i governatori sono sottomessi a Lui. 

Basta la conoscenza di qualche procedimento nella Storia della Chiesa - ma a martellare il Cervello e la Psiche continuamente è un disprezzare IDDIO e favorire il nemico il diavolo.

La Legge d'IDDIO si aveva praticare da 6000 anni. Nel 2026 devo essere il solo a rappresentarla?

O amiamo IDDIO per convenienza 50% - 90%? IDDIO richiede 100%. Se l'amo perfettamente l'amo al 100%. Solo così può intervenire con i suoi Angeli. 

La LEGGE SUL SABATO è più importante. Il 4° Comandamento è divino. Il comando della Domenica è stata una idea compromettente di un peccatore-di un imperatore-di un papa-di una Chiesa. Non è la Volontà di IDDIO CREATORE.

L'Umanità sta morendo per una falsa umana-pagana-diabolica idea: Domenica.

Con l'aiuto d'IDDIO noi cristiani siamo tenuti a vivere secondo i Comandamenti d'IDDIO e non quelli dettati da altri Legislatori che non siano IDDIO: giudici-re-presidenti-papi.

E' nostro dovere difendere la LEGGE. I veri cristiani la praticano. Sono ubbidienti.

Perciò tutto il Mondo, Pianeta TERRA ha apprezzare superiore all'Umanità il MESSIA GESU', RE dei RE e la Sua LEGGE che è quella del Padre o quella emanata nel Sinai, scritta di sua mano e consegnata a Mosè.

Questa Legge è il desiderio d' IDDIO per tutti i mondi abitati essendo il Decreto-il Pensiero per il Governo Suo anche per l'Umanità in modo particolare di quella nazione eletta SUA Israele. Per vivere con essa in mezzo le Nazioni.

L'Avventismo non è una nuova religione. Gli Avventisti avevano eseguire la santità, sostituire il popolo ebreo perchè apostata.

Gesù vuole esser grande nel Cristianesimo. Così perchè la Chiesa Cattolica Romana diventò paganizzata abbiamo evangwelizzare la Chiesa Cattolica con le Verità Bibliche, le Dottrine degli apostoli, Gl' insegnamenti di Gesù.

Solo tutti coloro che sono a posto con IDDIO: che sono-vivono-preparati per il Cielo; in questa Terra puri-giusti-pii-santi sono il POPOLO d'IDDIO.

Esso popolo è diventato da 2000 anni un popoli di Figli d'IDDIO adottivi.

Loro sono i plenipotenziari aventi specifici uffici nel REGNO D'IDDIO.

Noi siamo sottomessi allo SPIRITO SANTO.

Una Umanità, una Chiesa che non lo è, non può venir difesa nè da GESU' nè dallo SPIRITO SANTO.

Il Parecleton ha in qualche modo gli stessi attributi che spettano a GESU'.

Ma il peccatore ottiene il perdono dei peccati solo attraverso l'unico Mediatore il Messia GESU'.

Con la plenipotenza che ci è conferita noi viviamo-evangelizziamo-rappresentiamo il POPOLO D'IDDIO.

E...crediamo ai veri miracoli alla Gloria del Padre, di Gesù e dello Spirito Santo.

O che l'Umanità ci metta la sua buona Volontà nel fare-vivere tutti tutta la Volontà d'IDDIO!

 

 Non so quando ebbi l'occasione di imparare la parola plenipotenza. Se da Albert Schweitzer o da un libro sulla pastorale teologica regalatomi dall'amico Harald  Kollmann di Heilbronn. Fatto sta sono 50 anni che essa è usata nel mio vocabolario.

Ultimamente trovatemi ad approfondire Fatti degli Apostoli 1-2-3 lo Spirito Santo e Pentecoste ho tentato di avvalermi dell'Internet per ulteriori conoscenze senza un risultato positivo. Infine ho trovato questo prezioso documento del fr. Avventista la sua Tesi fatta  presso l'Istituto Avventista a Villa Aurora - Firenze nel 2005.

Esso potete scaricarlo e farne uno studio profondo a santità e credo nella epoca nostra 2026 non c'è di meglio.

Io credo accompagna  E. G. White, gli studi di Sylvia Renzi, di C. H. Spurgeon, di B. Graham, di Torrey.

PLENIPOTENZA

 SULLA PLENIPOTENZA

 Per la dottrina cristiana, nella stessa pneumatologia, sono distinti sette doni offerti dallo Spirito Santo, detti carismi:

 sapienza

 intelletto

 consiglio

 fortezza

 conoscenza (o scienza)

 pietà

 timore di Dio.

Sette doni sono indipendenti dal cammino di santità, così com'è delineato nel modello proposto dalla Chiesa cattolica. I doni sono connessi tra loro alla grazia di Dio, non possono quindi esistere in una persona che non è in stato di grazia, e chi possiede la virtù della carità possiede tutti e 7 i doni. Tali doni sono necessari alla salvezza.

"IL POTERE DELLO SPIRITO SANTO"

Potere: "potenza dall'alto".

(1.) Il potere fisico.

(2.) Il potere miracoloso

(3.) Il potere dell'eloquenza

(4.) Il potere della logica.

(5.) Il potere del pensiero.

 DONI DI IDDIO

 1.Conoscenza e capacità di comprensione.

 2.Fede. 

 3.Santità e preghiera

 4.Coraggio. L'audacia 

 5.Ottimo esempio. 

 6.Zelo instancabile

 7.Illuminazione spirituale.

 8.Santità.

Il potere spirituale di trattare con le anime.

Alcuni uomini sono riccamente dotati di questo. Possono essere o meno pensatori profondi o oratori eloquenti, ma quando parlano i loro ascoltatori sentono un potere soprannaturale che li afferra particolare; e se avesse permesso che gli interessi locali precedessero gli interessi di tutti, avrebbe trascurato il dovere del suo alto ufficio, e se coloro che lo nominarono considerassero l'interesse di Gerusalemme invece che la Chiesa universale, avrebbero fallito nel loro dovere. Nel III secolo Cipriano enunciò questo principio: "L'episcopato, uno e indivisibile, è tenuto nella sua interezza da ciascun vescovo, e ogni parte rappresenta il tutto". L'applicazione politica è evidente. Ogni legislatore legifera per il paese, non per una contea o una città. Ogni elettore considera il suo diritto di voto come un sacro deposito, da esercitare non per la sua città, o fazione, o per se stesso, o per i suoi amici, ma per il benessere generale del popolo d'Inghilterra. Non dobbiamo essere prevenuti dal chiederci quale carità sostiene un candidato, né dal suo punto di vista su qualche questione locale, né dal suo sostegno alle società Tractariane o Evangeliche. Nella nostra alta responsabilità, non stiamo scegliendo un presidente per una società religiosa, né un patrono di una città, né un abbonato di un ospedale, ma un legislatore per l'Inghilterra.

La Parola.net

POTENZA-FORZA / Utilità o Distruzione?

La potenza, nella fisica, è definita operativamente come l'energia  

trasferita[1]   nell'unità di tempo.

Meccanica

Termica

Elettrica

 La potenza elettrica ( P ) di un circuito elettrico è il prodotto della tensione (V) per la corrente (I). 

Un watt corrisponde a un joule (J) al secondo e in un'ora ci sono 3600 secondi. Pertanto, in un'ora la potenza è pari a 3600 J. 

Il watt (W) è l'unità di misura della potenza elettrica nel Sistema Internazionale, definita come 1 joule al secondo (1 J/s). Indica la velocità con cui l'energia viene consumata o prodotta. Si calcola moltiplicando la tensione in Volt (V) per la corrente in Ampere (A): P = V times I. 

 

Il chilowattora viene utilizzato dai fornitori di distribuzione elettrica ai fini della fatturazione delle famiglie e di altri clienti che non consumano grandi quantità di energia. Ma per la misurazione di maggiori quantità di energia elettrica ai clienti industriali e per fare riferimento alla produzione di energia elettrica, vengono utilizzati megawattora (MWh), gigawattora (GWh) e terawattora (TWh). 

 

Elettronica di potenza

L’elettronica di potenza riguarda l’insieme dei dispositivi, sistemi e tecniche finalizzati al controllo con mezzi elettronici del trasferimento di energia elettrica tra generatori (sorgenti) e utilizzatori (carichi). Gli apparati che realizzano tale controllo si chiamano convertitori elettronici di potenza. Essi sottopongono a processo le grandezze elettriche erogate dalle sorgenti. in modo da adattarle alle esigenze dei carichi. In dipendenza del tipo di sorgente e di carico i convertitori vengono classificati in convertitori c.c./c.c. (sorgenti e carichi a corrente continua), convertitori c.a./c.c. o raddrizzatori (sorgenti a corrente alternata e carichi a corrente continua), convertitori c.c./c.a. o invertitori (sorgenti a c.c. e carichi a c.a.) e convertitori c.a./c.a. (sorgenti e carichi a corrente alternata, non necessariamente alla stessa frequenza).

 L'elettronica di potenza è un prerequisito fondamentale per il funzionamento della nostra società, perché rende l'energia elettrica disponibile come principale forma di energia per l'utente finale in qualsiasi momento, in qualsiasi luogo e nella forma appropriata, generata, trasmessa, distribuita e consumata. Nuove applicazioni come le fonti rinnovabili di energia elettrica, le auto elettriche e la ricarica elettronica, l'accumulo di batterie, l'infrastruttura DC e la robotica autonoma sono i mercati di massa dell'elettronica di potenza industriale. In molti casi, i requisiti in termini di prestazioni, funzionalità, sostenibilità, facilità di manutenzione, costi, spazio di installazione e peso sono in costante aumento e il tempo del ciclo di innovazione sta diminuendo. Inoltre, l'elettronica di potenza è il punto di accesso e controllo dei dati nell'Internet of Things (IoT) e nei suoi derivati: l'IoT industriale e l'Internet of Energy. Siamo in prima linea nella transizione verso un'infrastruttura elettrica digitalizzata incentrata sui convertitori che comprende infrastrutture di rete ed edifici, ambienti industriali e spazi abitativi personali.

 picowatt (pW) = 1×10−12 W = 0,000000000001 W

nanowatt (nW) = 1×10−9 W = 0,000000001 W

microwatt (µW) = 1×10−6 W = 0,000001 W

milliwatt (mW) = 1×10−3 W = 0,001 W

chilowatt (kW) = 1×103 W = 1000 W

 megawatt (MW) = 1×106 W = 1000000 W

gigawatt (GW) = 1×109 W = 1000000000 W

terawatt (TW) = 1×1012 W = 1000000000000 W

 

Multipli del sistema internazionale per watt (W)

Sottomultipli

 

Multipli

Valore

Simbolo

Numero

Valore

Simbolo

Numero

10−1 W

dW

deciwatt

101 W

daW

decawatt

10−2 W

cW

centiwatt

102 W

hW

hectowatt

10−3 W

mW

milliwatt

103 W

kW

chilowatt

10−6 W

µW

microwatt

106 W

MW

megawatt

10−9 W

nW

nanowatt

109 W

GW

gigawatt

10−12 W

pW

picowatt

1012 W

TW

terawatt

10−15 W

fW

femtowatt

1015 W

PW

petawatt

10−18 W

aW

attowatt

1018 W

EW

exawatt

10−21 W

zW

zeptowatt

1021 W

ZW

zettawatt

10−24 W

yW

yoctowatt

1024 W

YW

yottawatt

 

 

 

 

UN CONVERTITORE 

 

 La Centrale Elettrica di Troina (Enna)

 

LA POTENZA DELLO SPIRITO SANTO /1

La potenza dello Spirito Santo è l'onnipotenza di Dio operante nel credente, una forza d'amore che santifica, illumina e trasforma la vita quotidiana. È descritta come un aiuto divino che dona coraggio, guida verso la verità, libera dal peccato e abilita a testimoniare Cristo con audacia.

 Aspetti chiave della potenza dello Spirito Santo:

  • Forza trasformatrice e consolazione: Agisce interiormente per purificare e santificare, introducendo lo "straordinario" nella quotidianità. È descritta come "amore onnipotente" che offre forza e consolazione.

  • Guida e santità: Guida i passi verso la santità, rendendo capaci di vivere come figli di Dio e facilitando l'invocazione di Dio come Padre.

  • Dono per l'obbedienza: La potenza dello Spirito è promessa a coloro che ubbidiscono a Dio, venendo spesso ricevuta attraverso la preghiera.

  • I sette doni: Si manifesta attraverso i doni di sapienza, intelletto, consiglio, fortezza, scienza, pietà e timore di Dio.

  • Azione nella Chiesa e nel mondo: Assicura l'assistenza divina alla Chiesa, permettendo di superare le difficoltà e testimoniare il Vangelo con efficacia.

La potenza dello Spirito Santo non è solo un concetto teorico, ma una presenza attiva che difende e sostiene il credente, come un baluardo contro le avversità.

 La PLENIPOTENZA assoluta la possiede IDDIO.

Lo Spirito Santo è il suo garante e autore. Noi sappiamo per lavorare necessita: forza – potenza. Meditando su quello che oggi avviene e dove la scienza ha raggiunto e tutto la forza impiegata per la Creazione dei Cieli e della Terra attraverso la Parola/scienza/Sapienza GESÙ potremmo essere in grado oggi ha comprendere il tutto che avvolge IDDIO nei cieli di corrente o Luce.

I terrestri sono ben lontani da riverire il suo mistero e anziché piegarsi almeno le le mortali ginocchia sono così pazzi da bestemmiarlo.

Tutte le navicelle spaziali, le sonde spaziali, la stazione spaziale ISS, i Computer della NASA, i robot, tutti i computer elettronici e i Droni e i missili che ultimamente sono superpotenti sono prodotti della mente umana dell’uomo del 2026.

Ma come 6000 anni fa i prodigi della/alla Creazione in quei 6 giorni creativi( tutto dal niente solo dalla luce e spirito e i prodigi durante questo lasso tempo così ciò che i cristiani sarebbero in grado con l’aiuto di IDDIO a produrre se “senza peccato” e “donati di speciale virtù”. Non per niente: La Bibbia ci attesta: Gesù crocifisso che fu, morì e risorse così pieno d’immortalità ascese in Cielo.

In S. Giovanni c’informa che potremmo fare opere maggiori che LUI fece. Quali sarebbero evangelizzare per Tele-Mondo l’Umanità intera; così eliminare tutto ciò che impedisce la felicità e la vita. Eliminando il peccato si distrugge la morte e tutte le derivate tante malattie e conseguenze.

Un uomo credente-battezzato riceve lo Spirito Santo. Può comprendere le cose spirituali sebbene a gradi. Ma se riceve la compiutezza e la plenipotenza nessun terrestre potrà superarlo perché la sua dinamica è un complesso superiore all’essere terrestre. Raggiungendo la Maturità di Cristo ci prepariamo per essere immortali, e non solo qui in Terra anzi per il Cielo; saremo come è Gesù e potremo ascendere e vivere eternamente come LUI. Il Giorno X è un giorno dove convivremo con gli Angeli ciò che sarà; che occhi non ha mai visto, che orecchio non ha mai udito e ciò che in realtà non si è mai realizzato.

Dall’esser santo, al miracolo, al prodigio.

GESÙ e lo SPIRITO SANTO compiranno queste cose strabilianti mai realizzati. Non solo i frutti ma le foglie dell’ALBERO DELLA VITA verranno usati a scopo Perfezione-Felicità.

Gli Apostoli avevano plenipotenza e ciò nel loro grado di allora: ne più né meno. Noi Figli di IDDIO avremo ciò che necessita per noi e per gli altri, nel campo Agape perfetto Amore, spirituale e divino. Non pensiamo differente di quello che GESÙ disse agli Apostoli. Non crediamoci insuperabili ma nemmeno rassegnati incapaci di essere strumenti dell’infinito amore del Padre di GESÙ CRISTO l’ELOHIM.

È vero che durante il soggiorno in questa vecchia Terra abbiamo peccato e chi non? Ma tutte le sue promesse sono Sì e Amen nel Padre sono realtà che affidandoci possiamo contarci Lui ci riveste con la Giustizia valida per comparire davanti al Padre in modo come abbiamo voluto vivere irreprensibilmente in Terra IDDIO ci santifica come l’abbiamo voluto credere-ubbidire-amare così ci farà partecipe dell’Eterna immortale Vita beata celeste.

Già in questa Terra seguendo i suoi principi benefici per corpo-animo-spirito. Con la conoscenza acquisita e con l’assiduo esercizio cristiano di una vita dedicata-consacrata-evocata a LUI, LUI è in grado per amore del Messia nato e vissuto 2000 anni fa e dello SPIRITO SANTO che ubbidiamo renderci a disposizione per attuare i suoi prodigi fra la gente della nostra ultima generazione.

Io credo, noi che leggiamo la Bibbia abbiamo immagazzinata tanta luce da far funzionare qualsiasi persona incredula (atea) in modo che principia a tenerci per la salute, per la salvezza in Cristo e la santità in IDDIO CREATORE.

Noi usiamo il Computer dalla Luce GESÙ. Essendo diventati “compiuti per opere di bene” realizzeremo a connettere le altre persone scariche (a potenziale zero) col nostro filo alla corrente dello SPIRITO SANTO che è in noi. Attraverso la Sacra Scrittura, attraverso la preghiera, attraverso la Parola che diciamo, attraverso la fiducia che abbiamo acquisita durante la vita terrena nella VIA con GESÙ, vivendo sempre in VERITÀ lo SPIRITO SANTO, vivendo: credendo-ubbidendo a IDDIO PADRE. Ciò è possibile in questo millennio. E’ possibile in 1000 anni tutti leggano la Bibbia. Si convertono a GESÙ. Vivono nello/con lo SPIRITO SANTO. Faccino parte del POPOLO SANTO DI IDDIO.

Che traguardo meraviglioso compirà GESÙ con l’aiuto dello SPIRITO SANTO e il frutto del nostro amore per le anime.

Quanti magnifici frutti - vite di persone glorificanti IDDIO usciranno come chicchi di grano, spighe-mannelle e covoni! Che raccolta di grani spirituali alla fine IL VERO ISRAELE col suo RE dei RE presenterà a COLUI che è Onnipotente che ha ricevere eterna adorazione, gloria, potenza e ogni onore?!

 

  La plenipotenza

 Questo vocabolo suonerà nuovo fra gli uditori e i lettori del 2026 ma io l’ho usato da mezzo secolo.

 

"E’ la facoltà senza limiti data ad ambasciatori od altri incaricat".

 https://archive.org/stream/vocabolarioetimo00zambuoft/vocabolarioetimo00zambuoft_djvu.txt

 

SIATE RICOLMI DI SPIRITO

Inizialmente lo spirito del Signore aleggiava sopra le Acque.

Nel versetto di Efesini 5:18 Siate ricolmi di Spirito, può dunque significare: riprendetevi quella dignità che i vostri progenitori hanno rifiutato.

La decisione d’essere ricolmo dello Spirito Santo non spetta dunque solamente a Dio, essa deve essere condivisa anche dalla sua creatura .

Desiderare d’essere ripieni dello Spirito può risultare pericoloso, ma in quanto discepoli di Gesù possiamo esimerci dal desiderarlo?

Desiderare in modo intenso la pienezza dello Spirito, significa inserire questa supplica in cima alle priorità delle nostre richieste a Dio (Lc 11:13), per vivere il miracolo della santificazione, il prodigio della metamorfosi del nostro carattere, e cominciare a sperimentare il vero cristianesimo.

Espressioni come: avere lo Spirito di Cristo (Rm 8:9), essere in Cristo (2 Cor 5:17), Cristo in me (Gal 2:20), possono essere nella Parola frasi dal significato pressoché identico all’essere ricolmi di Spirito.

Il “parakleto” (dal greco: chiamato a) sarà inviato da Gesù stesso da parte del Padre e questi testimonierà di Cristo (Gv 15:26), v’è la necessità che Gesù se ne vada affinché venga l’inviato mandato dal Signore resuscitato (Gv 16:7). Desiderare lo Spirito di Dio significa, riducendo il tutto ai minimi termini, desiderare la pienezza dell’inviato plenipotenziario del mandante (dei mandanti), significa desiderare Dio, che Dio stesso dimori completamente in noi affinché l’Inviato diventi l’Invitato.

Neppure chi gode di un carisma particolare si deve sentire esonerato da questo imperativo.185185 B. GRAHAM, Lo Spirito Santo, EUN, Marchirolo (Va), 2000, p. 103.

Una potenza invisibile a qualsiasi microscopio o indagine medica creerà un nuovo essere all’immagine del carattere di Dio (Speranza dell’uomo 113)

Vivere nella pienezza dello Spirito è per il cristiano un’esperienza da desiderare .

Essere ricolmi di Spirito non può essere confuso con la semplice ricezione, con una puntuale e fantastica inondazione o con la parziale coabitazione. Questo suggerimento presuppone un’azione volontaria e durevole che offra allo Spirito di Dio la possibilità di prendere possesso, in maniera continuata e completa, della nostra esistenza.

Quando Giovanni il battista predicava la venuta del Messia, per primo descrisse il battesimo dello Spirito: «Io vi ho battezzati con acqua, ma lui vi battezzerà con lo Spirito Santo» (Mc 1:8).

Qualcuno disse: Sono molti i cristiani che sanno tutto della preghiera ma non pregano mai.

“Molti credono nella promessa del Signore, ne chiedono l’adempimento, parlano di Cristo e dello Spirito Santo, ma non ricevono nulla. Ciò dipende dal fatto che non permettono che la loro vita sia guidata e controllata dalla potenza divina. Noi non possiamo servirci dello Spirito Santo; è lo Spirito che deve servirsi di noi”. 

E.G. WHITE, La Speranza dell’Uomo, p. 481.

I miracoli, la potenza, del primo periodo della chiesa, raccontati nel libro degli Atti, non si riscontrano così pesantemente negli altri libri del NT, pur scritti a distanza di qualche anno, e non si verificano da duemila anni, perché?

I miracoli, la potenza, del primo periodo della chiesa, raccontati nel libro degli Atti, non si riscontrano così pesantemente negli altri libri del NT, pur scritti a distanza di qualche anno, e non si verificano da duemila anni, perché?

Tra coloro che hanno vissuto il giorno della pentecoste e noi credenti del XXI sec., tra il libro degli Atti e il libro della nostra vita, dobbiamo renderci conto vi sia una distanza di ragione teologica e d’ordine storico. Hanno ricevuto la piena effusione dello Spirito Santo, secondo la promessa di Gesù: i centoventi, i tremila, i cinquemila (At 4:4) e tutti coloro che hanno accettato il Signore e la salvezza, tra i quali sono annoverati anche i credenti contemporanei. Non esistono dunque nella Bibbia categorie tra i cristiani: o lo si è oppure no.

In Atti 10 è contenuto il racconto della conversione del romano Cornelio e della sua famiglia. Dio dona a Pietro una visione nell’obiettivo di aiutarlo a uscire dalla sua mentalità esclusivista giudea, per spingerlo a considerare adatti alla salvezza tutti gli uomini sinceri, anche i non giudei, ribadendo così il concetto già espresso in Atti 8. Da ricordare come un giudeo, secondo la legge rabbinica, non potesse entrare in una casa pagana e gli fosse anche vietato di mangiare con i non israeliti (Gal 2:11 seg.). Dopo la visione celeste, convinto dalla sua interpretazione, Pietro entra e conversa con Cornelio assistendo al fatto che lo Spirito Santo discende su coloro che ascoltavano la Parola (At 10:44) e «tutti i credenti circoncisi, che erano venuti con Pietro, si meravigliarono che il dono dello Spirito Santo fosse dato anche agli stranieri, perché li udivano parlare in altre lingue e glorificare Dio» (At 10:46 seg.). Gli ex pagani suggellati dallo Spirito della Parola vengono divinamente considerati parte del corpo della chiesa, è il Signore a deciderlo, che cosa poteva dunque ancora impedire di formalizzare con il battesimo questa decisione divina?269 269 M. QUESNEL, Baptisés dans l’Esprit, Cerf, Paris, 1985, p. 51.